13 Aprile 2013 | Iscopile, un modo per dire Cantina

Il 13 Aprile 2013, alle 21:30, al Teatro Comunale di Caldarola, Mi permetterò di raccontare due nuove storie: lu collà e la piena, storiella che parla di un’oste ginesino che fu punito dal destino e dalla sua avidità e la storia del ferro di cavallo e le cerase

Storie e Strofelle | Lo Papa non è lo Re

…’na orda un Principe che java per li possedimenti Sua vide un popolano che glie rassomigliava proprio tanto.
Scoprennose curiuoso, lu ‘vvicinò e glie chiese: ” che per caso mamma tua fadigava a lu castellu de Sua Maestà lu Re?”
Lu pòru contadì se fece viancu pallidu nzu la faccia e senza guardallu glie sbiascicò: “Mamma no, era Babbu che ce venìa mogne le vacche…”

Giovani e Anziani suonatori – A casa di Valerio

Dicìa Peppe de Carella che le parole dette a lu momentu sbagliatu è come quanno se pula e non ce sta lu ventu: è facile che te ‘rcaschino sopre.
Questo non è che vale sempre. Alle orde è anche jiusto che le parole ce ‘rcaschino addosso, cuscì che ce ‘rvengano in mente, che non se perdano come la pula portata dal vento.

Il violone prima di tutto – gli archi della tradizione

Il 18 Aprile 2011, l’Albero del Maggio, associazione culturale, organizza un incontro e dibattiti, con tavola rotonda, concerti e una rassegna di strumenti tradizionali, con ospiti i Vincanto, i Traballo, Squadre del CantaMaggio Fabrianese, La Callafredda.

La Cantina dei 31 – Le foto

Ecco le foto della Cantina dei 31 di Caldarola in Slideshow… Petriò’ mmia, Lu Trainanà, Amato e Valerio, Chiara e Pino Pontuali al teatro di Caldarola

La Cantina dei 31 – A Caldarola eppur se canta!!

Le quaglie adè fiche co’ le zampe pe l’inzù e le quaglie so’ lu piatto forte della Cantina dei 31, 29 Aprile 2011 alle ore 21, così come i canti da osteria, del lavoro, dopolavoro, barba e dopobarba. Lu saltarellu e li stornelli a gogò, ballerine a gagà e altri cristiani seduti ascoltà Se Spera.

La pasquella di montecarotto

Il 6 gennaio 2010 ho partecipato alla Pasquella di Montecarotto , organizzata da Gastone Pietrucci.

Quella di Montecarotto è una pasquella ormai divenuta tradizionale in cui diverse squadre di suonatori girano per i diversi quartieri di questo piccolo paese della Vallesina.