Girolamo di Giovanni e il Quattrocento camerte: in mostra i capolavori della Marca

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camerino

di Eleonora Tamburrini

“Come artista dobbiamo riconoscere ch’egli fu piuttosto secco e persino rude, con quel fascino però severo e dolce dei maestri di provincia”.
Chi scrive è Berenson, col suo potere di definizione acuminato, e una grazia che gli consente di concentrare il sentimento di una terra e delle sue espressioni artistiche in due aggettivi. “Severo e dolce” è Girolamo di Giovanni, ma pure

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