4 Agosto 2013 | Vallato di San Ginesio (MC) | La ricotta e i ricordi | “Ecomuseo dei Vissuti e dei Saperi dei Monti Sibillini” #marche

Il Saper fare e il saper dire |Incontro “Ecomuseo dei Vissuti e dei Saperi dei Monti Sibillini” alla “La Quercia della Memoria”

Si racconta che un carzola’ (calzolaio) che vide pe’ la prima volta l’apprendista, lu squadrò e disse:

” Se vòli ‘mparà lu mestiere, devi sape’ come se ‘ddrizza le punte”.
“Se vuoi imparare come si fa, devi sapere come si raddrizzano i chiodi”.

Ce stanno persone che sanno parlare letteralmente con le mani: ci sono cose che non si imparano sui libri o su Wikipedia.

“Fa’ lo cascio è una delle còse che se ‘mpara facenne”

Fare il formaggio è una di queste.

Lina è ‘un’anziana cresciuta a Tribbio di Cessapalombo, ospite di Contrada Vallato a San Ginesio, sulla strada che porta al Santuario di San Liberato, tra i comuni di Sarnano e San Ginesio

Lina è vissuta fin da piccolissima in montagna a Montalto di Cessapalombo e fin da quando aveva sei anni, portava le pecore in montagna:

“da quanno c’avìo sei anni a para’ le pecore, mica ce credono se glielo dici!” dice con voce alta ai ragazzi del campo trekking.

Potremmo dire che “Lo cascìo de pecora è fra quelle cose che stanno tra lo sapè dì e lo sapè fa’“, tra il saper dire e il saper fare.

Bisogna sapere molte cose: come portare alla temperatura media vicina ai 37°, la prima cottura, saper dosare il caglio e poi aspettare il giusto tempo per rompere la cagliata. Infine l’asciugatura nei cestelli e poi nelle forme o piccoli tucchi come quello di forare il formaggio per liberarlo dell’acqua rimasta all’interno e poi comprimerlo, per evitare che si formino troppe bolle d’aria.

Una delle poesie in vernacolo più divertenti sugli imbranati e che parla del saper fare che ho incontrato finora è forse la la storia de’ lo spillo e dell’ago.

Ma ci sono aneddoti e storie che fanno parte della tradizione orale che si rifanno a miti antichi come quella della pecora tosata in malomodo dal pastore, che infilava le forbici fra lana e pelle. Si racconta che la pecora, sofferente, si girò verso il pastore apostrofandolo così: ” Se me devi tosà fallo come se deve, se me devi ‘mmazza non famme suffrì”

Intutti sbagliamo, ma se non si prova, non sapremo mai come fare. Come dice il detto:

Ma se sa: se non se pròa non ze ‘mpara,  se se pròa è facile che ce se sbaglia, se non se sbaglia non ‘ze ‘mpara mai e se non ze ‘mpara non ze cresce.

La mappa della Comunità | l’evento del 21 Settembre 2013 a Fraz. Vallato di Sarnano

Queste foto sono state realizzate durante un poremeriggio all'”Ecomuseo dei Vissuti e dei Saperi dei Monti Sibillini” presso la La quercia della Memoria e il suo prezioso lavoro di ricerca, passato in compagnia di degli anziani a ripetere i gesti che accompagnano la sapienza del saper fare.

Il progetto dell’Ecomuseo continua a Settembre con evento il 21 Settembre 2013 a presso l’Ecomuseo in cui racconteremo le storie raccolte in questo mese a Vallato.

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