Tre stornelli tre alla marchigiana | testi stornelli marchigiani

Stornelli Marchigiani

saltarello stornelli marchigiani

stornelli su saltarello credits Ecomuseo dei Saperi e dei vissuti | Sara Mancini

Il repertorio di stornelli a saltarello è pressoché infinito, anche perché basato, nell’esecuzione, all’improvvisazione.

Nonostante questo, esistono  stornelli ormai codificati e trasversali nella tradizione orale, rappresentano un repertorio condiviso.
Quelli che proponiamo qui sono dalla raccolta di Oreste Marcovaldi 1855 in Canti Popolari Inediti, Umbri, Liguri, Piceni, Piemontesi, Latini

Sète più bianca voi che non la carta;
dalle bellezze me fate morire.
Vado per mare como fa la barca,
porto per porto mi fate venire:
E me fate venì porto per porto

Dite se me volete vivo oppure morto.
Se me volete morto voi m’avrete,
ma meglio vivo ve ce spasserete.

Quando nascesti tu nacque bellezza
Spuntò lo tulipano a mezzo all’acqua;
lo sole s’arrestò pe’ l’alleregrezza.

Scarica i testi degli stornelli e l’invito per il prossimo evento.

bott_stor

Chi s’innamora della donna vana.
è come chi somenta fra l’arena,
che tutto l’anno desidera e brama,
e la raccolta sua è gioglio e vena.

Mò ch’è arrivata l’ora di partire
Piglia ‘sto còre mio fanne due parte
una ne pijio io pe’ non morire,
l’altra la dono a voi… la maggior parte.

Vuoi sapere di più sugli stornelli marchigiani o conoscere le date dei prossimi spettacoli?
Contattami qui

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...